Quando si parla di acqua minerale naturale, la differenza non è solo nel gusto.
Il parametro che conta davvero è la composizione minerale, espressa dal residuo fisso (mg/L), ovvero la quantità di sali minerali disciolti nell’acqua.
Per semplificare senza perdere correttezza, le acque minerali si possono ricondurre a tre categorie principali, ognuna con un utilizzo preciso, sia nell’idratazione quotidiana sia a tavola.
Acque con un contenuto molto basso di sali minerali. L’apporto minerale è minimo e il gusto risulta quasi impercettibile.
In sintesi: sono acque di sottrazione, pensate per non aggiungere.
Acque con una presenza equilibrata di sali minerali: non povere e non eccessive. Rappresentano la categoria più diffusa e più adatta all’uso continuativo.
In questa categoria rientrano acque pensate per la quotidianità, come Acqua Santo Stefano, caratterizzate da una composizione minerale bilanciata, adatta all’uso continuativo e all’abbinamento costante ai pasti.
In sintesi: sono le acque dell’equilibrio.
Acque con un contenuto di sali minerali più elevato, spesso percepibile anche al gusto. Possono essere naturali o frizzanti: la mineralizzazione non dipende dalla presenza di anidride carbonica.
In sintesi: sono acque di funzione, non di continuità.
Il contenuto di sali minerali e la presenza di bollicine sono due caratteristiche indipendenti.
Un’acqua può essere:
La frizzantezza non indica il livello di mineralizzazione.
Ogni acqua minerale ha una funzione precisa.
Le acque minimamente mineralizzate riducono l’apporto di sali,
le acque mineralizzate lo aumentano,
le oligominerali mantengono un equilibrio adatto alla vita quotidiana.
Per chi beve acqua ogni giorno, più volte al giorno, a tavola e fuori dai pasti, la scelta più sostenibile nel tempo è un’acqua bilanciata, pensata per restare.
La differenza sta nel residuo fisso: le oligominerali hanno un contenuto di sali più equilibrato, le mineralizzate un contenuto più elevato.
No. La mineralizzazione dipende dai sali minerali, non dalla presenza di anidride carbonica.
Per l’uso quotidiano e continuativo, le acque oligominerali sono generalmente le più adatte grazie al loro equilibrio.
È adatta quando si cerca massima leggerezza, ma non sempre ideale come unica acqua nel lungo periodo.
Hi, my name is admin. A passionate garden designer and nature lover with over 10 years of experience in landscape architecture