
La gravidanza rappresenta un momento unico ed emozionante nella vita di una donna, ma può anche rappresentare un’esperienza difficile a causa dei disturbi digestivi che spesso potrebbero manifestarsi.
Disturbi digestivi in gravidanza: come combatterli con l’acqua. Sebbene questi problemi possano essere comuni durante la gravidanza, ci sono molti modi per gestirli in modo efficace. Uno dei modi più semplici e naturali è aumentare l’assunzione di acqua. In questa fase, infatti, accadono molti cambiamenti e l’acqua svolge un ruolo fondamentale per il benessere della donna e del bambino. Vediamo quindi, più in dettaglio, come mantenere un buono stato di salute e di idratazione durante la gravidanza.
Leggi anche: “Disturbi digestivi e Long-Covid: scopriamo insieme cosa fare”
Durante la gravidanza, il corpo si adatta per permettere la crescita e lo sviluppo del bambino. Purtroppo, però, durante i nove mesi di gestazione, molte donne possono sperimentare alcuni disturbi digestivi, che possono essere causati da diversi fattori, tra cui cambiamenti ormonali, aumento di peso, compressione degli organi interni e assunzione di farmaci prenatali. I sintomi più comuni sono:
Si tratta di disturbi che colpiscono il 50-90% circa delle donne incinte, che possono essere contrastati e ridotti al minimo grazie anche a una corretta idratazione.
L’acqua è essenziale per il corretto funzionamento del nostro sistema digestivo e può aiutare a ridurre i sintomi dei disturbi digestivi in gravidanza. Ecco alcuni dei motivi per cui l’acqua è molto importante per la salute digestiva:
Pertanto, una corretta idratazione risulta fondamentale durante la gestazione per poter produrre il fluido che circonda il bambino e per aiutare ad aumentare il volume del sangue. In gravidanza il volume plasmatico aumenta fino al 40-50% al di sopra del valore pre-gravidanza, un aumento necessario per la vascolarizzazione della placenta che consente lo scambio materno-fetale di sostanze nutritive e altri composti.
Ma quanta acqua bere durante la gravidanza? Secondo l’EFSA (European Food Safety Authority), la dose giornaliera consigliata si attesta sui 1,5-2 litri, ma durante la gravidanza deve aumentare quotidianamente di almeno 300 ml, quantità che deve essere ulteriormente intensificata durante i mesi più caldi.
Per sostenere il corretto sviluppo del feto e la salute della mamma in dolce attesa, è consigliato bere acqua oligominerale con un basso contenuto di sodio, proprio come Acqua Santo Stefano. Questo perché aiuta a combattere la ritenzione idrica e il gonfiore, ed è altamente assimilabile. Una corretta idratazione:
Scopri tutte le caratteristiche di Acqua Santo Stefano, naturalmente buona, naturalmente protetta.
Consulta anche: “Benefici dell’acqua: perché bere acqua naturale fa bene”
Hi, my name is admin. A passionate garden designer and nature lover with over 10 years of experience in landscape architecture